Un preventivatore online non è un modulo contatti con un altro nome. Se raccoglie solo nome e telefono, ti sta passando un lead da richiamare: utile, ma non è una stima. Se calcola il prezzo con le tue regole, allora sta lavorando al posto tuo.
Tre cose diverse che vengono chiamate preventivatore
Modulo contatti
Raccoglie nome, email e messaggio. Non calcola niente: la stima la fai tu, dopo, a mano.
Listino statico
Mostra prezzi fissi già scritti. Comodo per pochi servizi, inutile quando il prezzo dipende dal lavoro.
Preventivatore a regole
Fa domande, applica le tue regole di prezzo e consegna una stima. È il tipo che risolve davvero il problema.
Quickly sta nel terzo gruppo. Non sostituisce il gestionale e non gestisce le fatture: risponde al cliente dal tuo sito, calcola la stima e ti manda la richiesta completa.
Le sei cose da controllare prima di scegliere
- Calcola o raccoglie soltanto? Se non produce una stima, stai comprando un modulo contatti. Va bene, ma chiamalo così.
- Funziona bene dal telefono? La maggior parte dei clienti arriva da lì. Poche domande, pulsanti grandi, nessun pinch-to-zoom.
- Le regole di prezzo restano tue? Devi poter cambiare importi e maggiorazioni senza chiedere a nessuno, e senza che il cliente veda il tuo listino interno.
- La richiesta arriva completa? Nome, telefono, indirizzo, risposte e foto. Se devi ricostruire tutto con tre messaggi, il preventivatore ha risparmiato poco.
- Somiglia al tuo sito? Colori, caratteri e forme devono poter seguire la tua identità. Un widget che sembra un corpo estraneo abbassa la fiducia.
- Privacy e dati sono in ordine? Consensi, tempi di conservazione e ruoli chiari. I dati dei tuoi clienti devono restare tuoi.
Come si mette sul sito
Non serve un programmatore e non devi rifare il sito. Il percorso è sempre lo stesso:
- Crei l'account e trovi un servizio di esempio già pronto.
- Sostituisci domande e prezzi con i tuoi. Puoi cambiare anche colori e caratteri per farlo somigliare al sito.
- Copia una riga di codice e incollala nella pagina dove vuoi il preventivatore. Funziona su WordPress, Wix e sui siti fatti su misura.
In cinque minuti è online. Se cambi idea, togli la riga e torna tutto com'era.
Gli errori che fanno perdere clienti
- Troppe domande. Ogni campo in più è un motivo per chiudere la pagina. Quattro o cinque domande ben scelte bastano.
- Chiedere il telefono prima di dare valore. Prima la stima, poi i contatti: il cliente capisce che sta ricevendo qualcosa.
- Nascondere il risultato. Se la stima non si vede, sembra una scusa per raccogliere dati.
- Un widget lento o che sborda. Deve caricarsi in fretta e stare dentro lo schermo, anche sui telefoni piccoli.
- Nessuna conferma. Dopo l'invio il cliente deve sapere che la richiesta è arrivata e che lo ricontatterai.
Quanto costa un preventivatore online
I prezzi nel mercato variano molto: c'è chi fa pagare un canone mensile, chi una percentuale sui lead e chi include tutto in un gestionale. La domanda giusta non è "quanto costa", ma "quanto mi fa recuperare". Un preventivatore che risponde a una richiesta su tre che prima perdevi ha già ripagato il disturbo.
Quickly, in questa fase, è gratis per tutto il periodo di test: nessuna carta di credito, nessun addebito. Puoi provarlo con i tuoi prezzi veri e decidere con calma.